VMWare Fusion su Leopard

VMWare fusion è un prodotto che può essere liberamente scaricato e provato per un periodo di 30 giorni. È un software che si occupa della virtualizzazione di un sistema, e dà la possibilità di installare all’interno del proprio sistema operativo Mac OS X altri sistemi indipendenti da esso, anche di diverso tipo. Altri software di questa cetegoria sono VirtualBox (open source, disponibile per Windows, Mac OS X e Linux) o Parallels Desktop (disponibile solo per Mac OS X).

Per prima cosa, cerchiamo di capire che cosa sono questi software e come si comportano all’interno del nostro sistema. Quando si parla di virtualizzazione ci possono essere diversi approcci: la macchina virtuale di Java, per esempio, è un sistema runtime che si occupa di fornire un insieme di istruzioni astratte che possono essere impiegate per eseguire le applicazioni. Le istruzioni, in questo caso, vengono interpretate dalla macchina virtuale, ma è anche possibile che alcuni sistemi siano progettati per “emulare” le istruzioni, cioè per fornire esattamente lo stesso comportamento del sistema originale. Non so di preciso come funzioni Wine (non so se interpreti od emuli, ma credo la seconda), ma per capirci esso appartiene a questa categoria di software.

Un approccio alternativo, che si ha nei prodotti che ho citato sopra (VMWare, VirtualBox, Parallels Desktop, eccetera…) è quello di schermare completamente il sistema originale, costruendo uno strato sopra all’hardware che offra sotto forma di interfaccia un insieme di istruzioni completo per un altro sistema. In altre parole, ciò che viene permesso, attraverso questo tipo di applicazioni, è di far girare, nello stesso momento, diverse istanze di diversi sistemi operativi virtuali, sulla stessa macchina.

L’utente può godere di queste soluzioni in quanto non è costretto a dover riavviare la propria macchina ogni volta che deve eseguire un’applicazione in un sistema operativo differente, e può godere dei vantaggi di diversi sistemi operativi allo stesso momento. Naturalmente esiste anche un altro lato della medaglia: la richiesta di RAM sarà naturalmente maggiore e non tutte le funzionalità del sistema potrebbero essere disponibili all’interno della macchina virtuale. Per esempio ci sono difficoltà nell’ambito della mappatura delle porte USB o per quel che riguarda l’accelerazione 3D.

VMWare Fusion è un software che permette la creazione di macchine virtuali su Mac OS X Leopard. Esso è principalmente pubblicizzato come prodotto per unire ambiente Mac OS X e Windows, ma le sue potenzialità vanno oltre a questo, in quanto permette di creare macchine virtuali per un ‘ampia gamma di sistemi operativi.

L’installazione avviene in modo classico, come per tutte le applicazioni Mac, è sufficiente seguire le istruzioni che compaiono sullo schermo. Anche la creazione di nuove immagini è molto semplice, in quanto è prevista anche in questo caso una procedura guidata che aiuta e segue l’utente in tutto il procedimento.

New VMWare virtual machine
È possibile scegliere la distribuzione che si preferisce.

Scegliendo la distribuzione si viene poi condotti al momento del primo avvio della macchina, momento nel quale è necessario scegliere se inserire il CD/DVD per l’installazione del sistema, o leggere direttamente da un’immagine disco. Dopo questo passo è come lavorare direttamente su una macchina reale, con il vantaggio di trovarsi in Mac OS X e di poter quindi continuare il proprio lavoro durante l’installazione.

Ho provato ad installare Windows XP Professional e il risultato è stato molto soddisfacente:

Window XP Professional on Leopard
Windows XP sul mio Mac… Non l’avrei mai detto!

È interessante il fatto che quando la macchina virtuale è in modalità a schermo intero siano ancora attivi gli angoli sensibili di Exposé e che fermandosi sulla parte più alta dello schermo compaia la barra del menu di Leopard. Questo permette una buona usabilità e un’ottima integrazione in Mac OS X.

Infine, per testare il funzionamento delle DirectX ho installato Doom 3. Per ciò che riguarda l’installazione tutto ok, ma al momento dell’avvio dell’applicazione ricevo un messaggio di errore, ed è impossibile avviare il gioco. Spulciando in rete capisco che è un problema che affligge anche molti altri, quindi non mi preoccupa più di tanto. Quanto meno non ho fatto errori nella mia installazione. Certo che, chi vuole interessarsi a questo prodotto per poter giocare con il proprio Mac, attraverso Windows, forse questa non è la soluzione più opportuna. Proverò anche Parallels Desktop per capire che differenze ci sono.

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Una Risposta

  1. What’s up, of course this post is actually fastidious and I have learned lot of things from it on the topic of blogging. thanks.

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