Aggiungere uno splashscreen per GRUB

A chi piace lo spashscreen di GRUB? A nessuno. È possibile fare qualcosa per renderlo più “bello”? Certo. Come si fa? Ecco qui come si fa.

Ci sono due modi per ottenere una schermata migliore nel nostro GRUB: agire direttamente sul file menu.lst oppure utilizzare programmi come StartUp Manager o QGRUB Editor. L’uso di questi programmi è abbastanza semplice e non richiede particolari discussioni. Spieghiamo quindi come modificare direttamente il file di configurazione di GRUB.

Per prima cosa (questo è valido anche per le appicazioni che sfruttano delle GUI) dobbiamo trovare una immagine che corrisponda alle richieste di GRUB, cioè immagini in formato xpm.gz, 640×480 a 14 colori. Potete cercarle su GNOME-look o KDE-look.

Per aggiungere lo splashscreen a GRUB è sufficiente aprire il file /boot/grub/menu.lst

Ora aggiungiamo queste righe, prima che inizi la sezione dedicata alla lista delle immagini avviabili:


foreground = 0000ff
background = ffffff
splashimage=(hd0,0)/path_to_image/image.xpm.gz

La partizione dove l’immagine risiede deve essere corrispondente a quella dove grub è installato, cioè alla partizione di avvio del sistema (ricordo che questa può essere diversa dalla partizione di root del sistema) ed il percorso deve essere indicato relativamente a quella partizione. Per esempio, se la partizione sda1 è montata in /boot, allora questa sarà la partizione di avvio. In questo caso conviene creare una sottocartella di /boot contenente tutte gli splashscreens che potremmo utilizzare, per esempio in /boot/grub/splashscreen. Per questo esempio la riga sopra sarà modificata come segue:

splashimage=(hd0,0)/grub/splashscreen/image.xpm.gz

Da notare che nel percorso assoluto non è presente la directory /boot, perché il percorso fa riferimento ala sola partizione.

Le istruzioni foreground e background servono per determinare i colori rispettivamente del teso e dello sfondo. In questo caso può essere utilizzata la notazione HTML standard.

Nota bene: Per chi avesse seguito “Configurare GRUB per installare due (o più) distribuzioni Linux” o comunque avesse più di una distribuzione Linux installata sul proprio sistema, consiglio caldamente di fare attenzione nell’eventualità voleste installare un’utilità grafica per la configurazione di GRUB. I pacchetti per la configurazione dell’utilità grafica dipendo infatti dal pacchetto di GRUB, ed installando (tramite il vostro gestore dei pacchetti) un utilità di questo tipo, è richiesta l’installazione di GRUB. Se la vostra configurazione prevede l’esistenza di un solo GRUB tra tutti i vostri sistemi, e se volete installare l’utilità grafica in uno dei sistemi che nei quali non è installato GRUB, allora potreste andare incontro a risultati indesiderati, in quanto il gestore dei pacchetti installerebbe automaticamente “un altro GRUB” che comprometterebbe quello già presente nel vostro sistema. In questo caso l’unica possibilità è quella di intervenire direttamente sui file di configurazione.

Un post molto interessante, da cui ho preso spunto per questa guida, può essere trovato qui.

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