Il Mac mancante

Trovo curioso che Apple abbia rilasciato un prodotto come il MacBook Air. Spero di non essere frainteso. Nella mia modesta opinione da informatico giudico il nuovo gioiellino un vero e proprio gioiellino, un computer portatile eccezionale, dall’estetica accattivante e dalle scelte di equipaggiamento a dir poco coraggiose (a partire dalla mancanza di un lettore CD/DVD per arrivare alla limitatissima disponibilità di porte, che comporta un forte orientamento verso il wireless).

Ciò che io mi sono chiesto è stato: perché rilasciare un prodotto come il MacBook Air, che pur essendo il notebook più sottile al mondo rimane pur sempre un notebook da 13″, così come da 13″ sono i MacBook “normali”? In effetti io posseggo un MacBook e non sento l’esigenza (non solo per un motivo economico) di avere un MacBook Air. Non sono quegli “etti” in meno che fanno la differenza nel mio zaino o nella mia borsa da viaggio.

Questo perché ritengo che un computer da 13″ sia già per sua natura sufficientemente “portatile”, cioè che sia sufficientemente per sua natura “da viaggio”. Una scelta che forse sarebbe andata a cadere su molte altre fasce di mercato sarebbe stato alzare ancora di più la posta in gioco, e pensare ad un prodotto ancora più piccolo, magari un 11″ e considerare la reazione del mercato.

Per chiarire subito i discorsi, non sto dicendo che il MacBook Air è un prodotto nato morto o che non mi piace o che non apprezzo l’idea; tutt’altro. Giudico l’idea fortemente innovativa, e anzi, spero che nasca una nuova serie di Mac che seguono la stessa filosofia. Magari ancora più piccoli.

Ciò che mi stupisce, e che mi tiene ancora lontano dalla scelta di comprare un Mac per il mio desktop, è invece la mancanza di un prodotto per il desktop che sia davvero concorrente di un PC tradizionale. Anche in questo caso abbiate pazienza prima di sferrare tutti i colpi della vostra rivoltella nella mia schiena.

Analizziamo la situazione: il Mac mini è un prodotto splendido, piccolo, elegante, silenzioso, ma davvero molto costoso per le prestazioni che offre. Certo, è un computer da desktop equipaggiato con componenti da notebook. Il prezzo deve essere per forza più alto.

Il Mac Pro è un po’ il sogno di tutti noi. Non è un computer. È una belva. È come avere un’auto da corsa. Ma forse un’auto da corsa quando devo girare in centro non proprio molto adatta. Forse mi porterà a farmi guardare ed invidiare, ma non potrò mai spremerla fino in fondo alle sue potenzialità. E ciò nonostante ho speso molti soldi per ottenerla. Stessa cosa per il Mac Pro. È un computer destinato ai desktop che ha tutte le caratteristiche di un server. Anche il prezzo. Irragginungibile per me. (e forse per quei soldi prenderei davvero un Xserve..)

Passiamo ora a quelli che molti individuano come la soluzione definitiva. L’ iMac. Questo bellissimo computer. Con mouse e tastiera wireless ti liberi anche di tutti i fili. Non hai bisogno di un case, perché tutto è dentro al tuo magnifico schermo. Eh già. Il tuo magnifico schermo. Ma nella mia esperienza informatica, gli schermi che ho avuto hanno avuto una vita in media doppia rispetto ai computer con i quali li ho acquistati. Perché devo avere un computer ed uno schermo che siano inscindibili? No, questo proprio non mi piace molto, e non vorrei dover sacrificare la libertà di cambiare monitor perché questo è abbinato al computer che sto utilizzando. Resta comunque il fatto che tra le tre soluzioni presentate questa rappresenta la migliore, per la mia esperienza.

Penso che tutti avrete ormai capito quello che sto chiedendo. Un computer, un case, magari come quello del Mac Pro. Ma con un semplice processore dentro, una semplice scheda madre, una semplice scheda video e così via. Non voglio lo schermo, non voglio 8 core, no voglio un computer più piccolo di un tosta pane.

Continuerò a sperare invano?

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2 Risposte

  1. Ti dirò, col mini mi trovo benone: ci ho armeggiato abbastanza dentro per renderlo più performante (solo ram e HD, ma che impresa!).
    E ti dirò che l’ho scelto proprio per conservare le “eredità” del PC (monitor 20″ fantastico, mouse, tastiera, webcam, masterizzatore esterno LightScribe ecc.)
    In più ho liberato lo spazio occupato da un case immenso e supermoddato, e le orecchie dal rumore di 8 ventole (il mio periodo modding si è forse chiuso?Non credo proprio, sono suscettibile a forti “ritorni di fiamma”,ma che silenzio meraviglioso!)

  2. Come dico sempre.. Manca un Mac lì nel mezzo.. Tra MacMini e MacPro. Lo so che in molti dicono che c’è l’iMac, ma lì si parla di altre cose. Prodotto di arredamento stupendo, ma non fa per me. Un monitor mi dura anche 6 anni. Un computer, decisamente no. Quindi non capisco perché dovrei comprarne uno. Sto portando avanti insieme ad un amico il progettino hackintosh, non so se hai letto qualcosa a riguardo. Sicuramente a breve ci scappa fuori anche un post.
    Comunque il mini è sempre un gioiello stupendo, non fa rumore, è piccolo, è bello. Ha sicuramente un grande stile.

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