Dopo due mesi di serio utilizzo di Leopard, alcune considerazioni

UPDATE (31 Gen 2008 @ 17:29): Aggiunti alcuni mal funzionamenti da me dimenticati in precedenza.

Sarei curioso di avere una versione di Tiger ed il tempo di installarla e testarla pesantemente. Non per scetticismo o quant’altro. Semplicemente per curiosità, per capire che cosa mancasse veramente tra Tiger e Leopard.

Io non sono, non sono mai stato e mai sarò un disfattista, ma amo guardare le cose sotto ogni punto di vista. Il mio punto di vista riguardo a Leopard è: hanno fatto uscire un sistema operativo prima che questo fosse completamente pronto. Ci sono ancora molte cose da migliorare, e credo che siano tutte piccole rifiniture, ma che rendono il sistema alquanto “irritante” nell’uso pratico di tutti i giorni. Sono piccolezze, piccoli difetti, ma sono quei piccoli difetti che infastidiscono, che fanno sbuffare e che ti fanno un po’ ricredere sull’equazione “Mac=Perfetta usabilità”.

Adesso potrete iniziare a tirare di tutto verso il vostro schermo mentre leggete questo post, eliminarmi dai feed o quant’altro. Fatto sta che chiunque abbia avuto a che fare con Leopard si è trovato di fronte a qualche (seppur piccolo) inconveniente. Ecco, la mia tesi è che gli espertoni di Apple hanno avuto “fretta” di consegnare questo sistema operativo a partire da Novembre, mentre sarebbe stato il caso di attendere un po’ di più, per motivi di test, per risolvere alcuni piccoli problemi e per ottimizzare il codice.

Dico questo perché, a differenza di KDE 4 (lo prendo come esempio perché è il fenomeno del momento ed è sotto gli occhi di tutti, ma lo stesso discorso può essere fatto per un qualsiasi progetto open source), Leopard è un prodotto a pagamento, closed source. È in particolar modo un prodotto che funziona solo su hardware dedicato, che si paga a caro prezzo rispetto alla concorrenza, e sarebbe auspicabile, per chi decide di fare un investimento su questa soluzione, di non dover fronteggiare problemi di utilizzo.

Ora, non sto dicendo che Leopard non sia usabile, che non sia un buon prodotto, che non mi piaccia, o che non mi trovo bene ad utilizzarlo. Niente di tutto questo. Personalmente ritengo Leopard il miglior sistema operativo che io abbia mai utilizzato per una soluzione di utilizzo casalinga/da studente. La suite iLife ’08 (inclusa per l’acquisto di nuovi Mac) ne aumenta incredibilmente le capacità e lo rende un sistema davvero competitivo. Quindi attenzione. Non penso che Leopard sia un fallimento. Tutt’altro. Penso che Leopard poteva rappresentare un salto ancora più grande nei sistemi operativi home (la versione server purtroppo non ho ancora avuto modo di testarla) davvero significativo. Purtroppo i piccoli difetti e le difficoltà di utilizzo comportano un giudizio non completamente positivo, dovuto soprattutto al fatto che, a differenza dei progetti open source, questo prodotto costa, l’hardware per farlo funzionare costa, e questo costo aggiuntivo dovrebbe comportare una maggiore qualità. Ma come sappiamo non sempre è così.

Tanto per smettere di parlare noiosamente di aria fritta, direi che sarebbe il caso di elencare le principali difficoltà che io ho incontrato. Non che siano particolarmente limitanti per l’utilizzo del sistema. Ma in un certo senso “disturbano”.

  • Molte applicazioni funzionanti su Tiger, non sono compatibili con Leopard. Tra queste c’è, per esempio VirtualBox, MPICH, ed alcune altre. Credo che non sia giusto eliminare la compatibilità con applicazioni uscite precedentemente all’uscita del sistema operativo. Quello che io ho sempre pensato è che un’applicazione pensata per la versione 1 di un programma deve funzionare anche sulla versione 2,3,4,… fino ad un salto generazionale che impedisca questa compatibilità. Ma quello che è necessario credo che sia assicurare la compatibilità tra la programmi scritti per la versione precedente del sistema operativo sviluppato. In questo caso, mentre concepisco le differenze tra applicazioni scritte per OS X 10.3 e 10.5, trovo più difficile concepire differenze tra 10.4 e 10.5. Questo dal punto di vista dell’utente. Dal punto di vista dell’informatico, e del giovane programmatore, capisco che ci sono scelte legate all’architettura del sistema che possono portare a questa incompatibilità. Lo capisco. Ciò che non capisco è perché Apple, che è così attenta all’aspetto dell’usabilità dei propri sistemi per l’utente, non abbia tenuto conto di queste differenti scelte architetturali e non abbia previsto un meccanismo per attuare una maggior compatibilità con software “vecchio”.
  • Malfunzionamento dell’AirPort. Sono un possessore di un MacBook, e durante le mie giornate spesso mi capita di viaggiare molto, e passare attraverso diverse reti Wireless. Ho notato che, dopo avere risvegliato il computer dallo Stop, l’AirPort non funziona correttamente, mentre il funzionamento è esemplare nel caso in cui spengo e riaccendo il computer. Questo è molto scomodo per me, in quanto ritengo uno dei punti di forza migliori del mio MacBook la sua capacità di “addormentarsi” e “svegliarsi” in tempi bassissimi. Inoltre, la mia critica viene dal fatto che il sistema è dedicato, e il problema sembra essere legato in qualche modo ad un problema software, non hardware. Se il problema comunque persisterà anche dopo il prossimo (sembra imminente) aggiornamento, chiamerò l’assiastenza clienti.
  • Mancata ottimizzazione del motore grafico. Potrò subire critiche, ma amo il fatto che i sistemi Mac siano famosi per le loro passe richieste di hardware. Solitamente anche sistemi “vecchi” supportano l’ultima versione del sistema operativo. Ciò mi trova in completa armonia, in quanto in questo modo si aumenta la vita di un computer, ed è permesso ai clienti di effettuare aggiornamenti del software (solitamente più economici rispetto ad aggiornamenti dell’hardware) per ottenere un sistema up-to-date e perfettamente funzionante. Ciò è reso possibile, a basso livello, da una perfetta ottimizzazione del codice, dall’introduzione di pochi sprechi, dall’abile utilizzo delle risorse a disposizione. Non so quanto tempo sia stato dedicato, in Leopard, a questa parte. So che il mio motore grafico non è da invidiare (Intel GMA X3100, 144MB di RAM condivisa con la memoria principale), ma comunque non credo che sia neanche da buttare nel suo complesso. Trovo alquanto noioso che quando elimino collegamenti dal dock, a volte la nuvoletta non compaia e che quando apro stack molto grandi (con molti elementi) l’apertura stessa risulti leggermente rallentata. So che ciò non influisce molto sulla pratica delle operazioni da compiere con il mio sistema, ma trovo ugualmente noioso tutto questo.
  • L’entrata in stand-by non funziona nel caso in cui io stia guardando filmati con QuickTime. Questo malfunzionamento è molto noioso. Molto. Anche perché spesso guardare un filmato è il modo più semplice e comune che si ha per far scaricare completamente la batteria. È molto brutto che anziché il normale procedimento che avviene nel momento in cui questa raggiunge il livello di soglia (entrata in sospensione, con possibilità di recuperare il proprio lavoro collegando il MacBook ala rete elettrica) compaia uno schermata grigia che ci informa di tenere premuto il pulsante di accensione per 5 o più secondi a causa di un errore del sistema. Credo che questo sia un grave malfunzionamento.
  • Le canzoni in iTunes “saltano”. Ho provato ad utilizzare iTunes per riprodurre la mia libreria musicale. Se attivo l’opzione che permette ad iTunes di organizzare e gestire autonomamente la libreria, allora il funzionamento è ottimale. Nel caso in cui invece questa opzione sia disabilitata, allora nei primi 10 secondi della canzone, questa si interrompe per circa 1 secondo. “Salta”, come succedeva con i vecchi giradischi. Questo è un difetto assai grave per me, che sono orientato molto di più all’organizzazione personale dei miei files, e alla gestione della sola libreria tramite iTunes.

Questi sono i tre principali difetti che in questo momento attribuisco al sistema operativo. Un po’ pochini, eh? Certo, ma ugualmente fastidiosi. E soprattutto molto frequenti.

Una opinione che condivido pienamente è quella di chi (non mi ricordo in quale feed ho letto questa piccola opinione) dice che forse Apple in questo caso si sia comportata un po’ “alla Microsoft”. Ha rilasciato un sistema quasi completamente funzionante, con ancora alcuni problemi da risolvere, e poi procederà con gli aggiornamenti (che per Microsoft vorrebbe dire Service Pack) per sistemare le toppe qua e là.

So che la mia opinione in merito non sarà mai ascoltata, ma questo è il modo sbagliato di procedere per un sistema operativo. Questo schema può essere seguito per il rilascio di applicazioni di ogni genere, ma non per il sistema operativo, perché questo deve essere stabile e funzionale, ed ogni scelta che viene effettuata può comportare una rivoluzione dal punto di vista architetturale. La modalità dei service pack non funziona per i sistemi operativi: sono necessarie riscritture, ottimizzazioni, strutturazione.

Per questo serve del tempo, ed un corretto modo di procedere.

Per il momento resto in attesa di vedere come si evolve la situazione.

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2 Risposte

  1. trovo interessante la tua recensione, perchè mette in luce i difetti che solitamente molti utenti apple non vogliono nemmeno riconoscere.
    Mi interesserebbe una tua opinione dopo l’aggiornamento di leopard.

  2. Purtroppo il poco tempo che ho a disposizione non mi permette di fare una analisi più approfondita, ed inoltre, come ho scritto, non ho la possibilità di fare un confronto tra Tiger (che ho utilizzato solo durante un tirocinio per qualche mese – comunque in ambito strettamente lavorativo) e Leopard. Ciò che sostengo è che sia giusto mettere in rilievo i difetti ed i pregi di ciascun sistema che si utilizza, in modo che coloro che sono *realmente* interessati ad una analisi critica di ciò che il mercato propone possano fare la scelta più opportuna per le proprie esigenze. Prossimamente aggiungerò un altro paio di malfunzionamenti che ho testato e che, come ho già detto in precedenza, mi “infastidiscono”. Inoltre credo che se troverò il tempo, farò anche un post relativo invece alle cose che di Leopard mi piacciono e mi hanno colpito con più interesse. Spero che questo sia per te di aiuto e interesse.
    (Ho cancellato il doppio commento solo per motivi di pulizia della pagina)

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