Cinque ragioni per cui Vista è meglio di OS X? Forse è uno scherzo

Vorrei riprendere un articolo di Preston Gralla comparso l’8 Aprile sul blog internazionale di ComputerWorld: Five reasons why Vista beats Mac OS X (trad.: Cinque ragioni per cui Vista batte Mac OS X). Potete leggere una buona risposta di Christina Warren a questo argomento su TUAW (il post è “Vista beats OS X? Really?” per chi conosce l’inglese).

La prima cosa che mi piace chiarire e ricordare a chi magari non frequenta abitualmente questo blog che, per quanto possa essere fanatico ed innamorato del mondo Apple, non sono cieco ed ho sempre ammesso i miei dubbi e sottolineato le debolezze della casa della mela. Tutti sanno che non è tutto oro quello che luccica.

Detto questo… Vogliamo forse scherzare?

Il post di Preston Galla si basa essenzialmente su 5 affermazioni, che qui traduco in Italiano:

  • Su Vista gira più software (Vista runs more software);
  • Vista è più sicuro (Vista is safer)
  • Sono i soldi, stupido (It’s the money, stupid)
  • Il Mac è chiuso, Vista è aperto (The Mac is closed, Vista is open)
  • Due parole: Steve Jobs (Two words: Steve Jobs)

Forse qualcuno di voi ha già notato qualcosa di marcio in questi ragionamenti, che mi sembrano quanto meno sommari. Voglio partire dall’ultima affermazione, quella riguardante Steve Jobs: all’amministratore delegato di Apple viene riconosciuta l’abilità nel marketing e negli affari, ma viene contestato il fatto di intervenire vendicativamente in azioni legali contro i rappresentati di prodotti “avversari”. Vero. Sono certamente numerosi e controversi i casi nei quali piccoli progetti che forse violavano in parte alcune licenze, o forse facevano semplicemente scomodo alla casa di Cupertino. Sicuramente Apple ha compiuto alcune azioni legali che non sono state simpatiche neanche a me e che “eticamente” sono criticabili.

Questo però non rappresenta un punto a favore di Windows Vista o della Microsoft in generale. Vogliamo forse parlare delle vicende che hanno portato all’approvazione di OOXML come standard ISO? Oppure della controversa faccenda dei OLPC, che dopo aver raggiunto l’accordo con Mandriva sono stati distribuiti con Windows XP? Direi che accetto le critiche per la mancanza di trasparenza da parte di Apple, ma non posso tacere il fatto che a casa Microsoft non si siano comportati, talvolta, allo stesso modo. In quanto antipatia siamo quantomeno uno pari.

Per quanto riguarda l’accusa ai Mac di essere chiusi (e Windows aperto) devo dire che questa affermazione mi ha fatto in un primo momento sgranare gli occhi. Poi ho letto meglio ciò che l’autore intendeva. Egli sostiene che i sistemi Microsoft sono più “aperti” perché supportati da un nmero maggiore di componenti hardware, mentre i sistemi Apple sono chiusi perché utilizzano hardware dedicato. Non nego che questo aspetto sia uno dei difetti che più imputo ad Apple, ma che forse è anche la fonte della grande stabilità di questi sistemi. Ma il nostro Preston Galla ha sbagliato completamente il timing per un’affermazione di questo tipo. Vista non è certamente un buon prodotto quando si parla di compatibilità tra i componenti. A questo inoltre si deve aggiungere il fatto che il passaggio da 32 a 64 bit è molto più lento, faticoso e doloroso su Windows rispetto all’ambiente di Mac OS X. Forse colpa dell’hardware dedicato e della sovrattassa Mac? Forse. Risultato: ambiente migliore, più veloce e più stabile. Inoltre, la scelta delle parole “aperto” e “chiuso” (rispettivamente “open” e “closed”) ricordano molto l’aspetto software. E su questo, non credo che qualcuno possa dire qualcosa. Sicuramente è più vicino Mac OS X al mondo open, rispetto a Windows.

Sugli aspetti relativi al software e alla sicurezza non posso dire molto, perché non ho dati alla mano. Il mio parere è che per quel che riguarda la sicurezza il livello è all’incirca lo stesso, ed in questo molto contribuisce la scarsa distribuzione a livello mondiale dei due sistemi nei confronti di Windows XP (la cui sicurezza è già stata ampiamente criticata). La quantità di software disponibile non mi sembra così prorompente verso Windows, se non per alcuni aspetti di nicchia. Certamente le soluzioni come VirtualBox, VMWare Fusion e Parallels (o CrossOver Games per i gamers) danno la possibilità di sfruttare ancora di più il proprio computer Apple anche con programmi che girano esclusivamente sotto Windows.

Ciò che ritengo interessante è parlare della qualità del software, soprattutto di quello in dotazione con il sistema operativo, e delle applicazioni di costo medio-basso (sotto ai 70$). Per quanto riguarda il software prodotto direttamente da Microsoft e Apple credo che l’unica cosa in cui Microsoft è realmente superiore sia la suite Office, ma questa è presente anche per Mac e ciò risolve i problemi di molti.

L’interfaccia delle applicazioni su Mac è inoltre notevolmente più raffinata (nonostante Vista abbia fatto passi avanti rispetto ad XP rimane comunque chilometri indietro rispetto a Mac OS X). Questo rende più piacevole l’utilizzo del computer, e ciò è un aspetto non da sottovalutare. Poter usare piacevolmente il proprio strumento di svago e di lavoro è davvero importante, specie per chi passa molte ore al giorno davanti al computer.

Mi fa particolarmente specie che si parli di costi. Ovviamente, come tutti sanno, per avere un Mac si paga una sovrattassa sull’hardware, per il design del prodotto, e perché, come in tutti gli ambienti del mercato, la qualità costa. Parliamo però di un qualcuno che compra adesso un computer (portatile o desktop che sia). A parità di componenti, se sceglie di comprare un sistema Mac, spenderà probabilmente di più (anche se questo non è necessariamente vero). Fra due anni, quando molto probabilmente uscirà OS X 10.6 o chi per lui, il suo sistema sarà ancora “capable”, e con una cifra accettabile (solitamente intorno ai 150 €), questo qualcuno potrà acquistare il successore di Leopard ed installarlo sulla propria macchina con risultati più che accettabili. Provate a pensare se questo qualcuno decidesse di acquistare una piattaforma Windows. Anche se quel computer non fosse obsoleto fra gli stessi 2 anni, qualcuno crede che gli stessi soldi basterebbero ad acquistare la nuova versione di Windows? Probabilmente non ci sarà ancora una versione di Windows nuova per quel periodo. Probabilmente se ci sarà la versione basic (ah già, alla Microsoft piace fare tante versioni distinte per la stessa cosa) costerà sopra ai 200€, e la versione “full” sopra ai 600€.

A poco in arrivo un post: “Cosa ha Mac OS X che Vista non ha (e mai avrà)”. Rimanete sintonizzati su questo canale. Speriamo che Preston Galla sappia leggere in italiano.

E ancora, se non fosse stato sufficiente a convincervi, ecco un’altro bell’articolo: Gartner: Microsoft Windows collasserà, colpa di Vista.

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