Cosa va e cosa non va in Mac OS X

Scrivere l’articolo di risposta a Simone Brunozzi riguardo all’eterna sfida tra sistemi operativi mi ha portato inevitabilmente a pensare a quali siano i maggiori difetti e i maggiori pregi di Mac OS X, secondo l’utilizzo che ne faccio io.

Ho pensato di fare un breve elenco, mettendo in evidenza i tre-quattro aspetti più negativi ed i tre-quattro aspetti più positivi della mia esperienza di Mac User. Spero che possa essere utile per confrontarmi con l’esperienza di chi mi legge.

Cosa non mi piace:

  • Passaggio tra le applicazioni con cmd+tab: capisco che questo non è il modo standard per passare tra le diverse applicazioni (sarebbe preferibile usare Exposé), ma è odioso il fatto che attraverso cmd+tab non si possa passare tra le diverse finestre della stessa applicazione. Questa è l’abitudine che più mi è rimasta da anni di utilizzo di Windows e Linux, e ancora trovo grande difficoltà nel passare ad Exposé
  • Safari ogni tanto mi delude. Ho già scritto delle difficoltà che si hanno nell’utilizzo del portale eBay. Recentemente ho avuto altri problemi su siti che facessero l’utilizzo intensivo di Java. Con gli aggiornamenti alcuni problemi sono stati risolti, la velocità di caricamento delle pagine è ottima, e Safari è ben integrato con il mio ambiente di lavoro. Ma credo che possano essere fatti altri passi in avanti per migliorare l’esperienza web degli utenti Mac.
  • Le Preferenze di Sistema non sono del tutto complete. Con questo intendo dire che le possibilità di personalizzare il sistema sono assai superiori a quelle offerte dal Sistema Operativo (vedi “Tutti i segreti di Leopard a portata di click“). E la cosa più bella è che tutte queste possibilità sono a portata di mano, e facilmente attuabili. Sarebbe bello vedere una sezione avanzata delle “Preferenze di Sistema” nel quale, nativamente, fosse data la possibilità agli utenti di decidere quali di queste opzioni modificare. Il tutto potrebbe essere meravigliosamente e facilmente integrato, e non capisco proprio perché Apple neghi ai suoi utenti questa possibilità.
  • L’Area di Notifica è completamente antiquata. È un concetto vecchio, non mi piace da vedere, occupa spazio spesso inutilmente. Vorrei vedere qualcosa di nuovo, di più dinamico, qualcosa di più innovativo. Una nuova proposta che rivoluzioni il mondo delle aree di notifica. Come ha fatto la Dock che soppianta nettamente il menu delle applicazioni (specialmente con gli stacks che permettono di contenere tutte le Applicazioni).

Cosa mi piace:

  • Spotlight. Il sistema indicizzato di ricerca è semplicemente meraviglioso. Non avevo mai (e sottolineo mai) utilizzato le funzioni di ricerca su Windows o su Linux. Semplicemente sapevo dove tenevo memorizzati i miei files e li andavo a cercare nel momento in cui ne avevo bisogno. Ora non mi comporto più in questo modo. Quando ho bisogno di un file, o devo lanciare un’applicazione , premo cmd+spazio e digito il suo nome. Il Sistema Operativo cerca il file e lo apre per me. Ed è velocissimo. Non impiega mai più di 5 secondi per effettuare una ricerca. Semplicemente fantastico.
  • La Dock è semplicemente un sistema perfetto e rivoluzionario per gestire le proprie applicazioni aperte. Non è invasiva, non si blocca mai, permette di avere un chiaro punto della situazioni su quali siano le Applicazioni aperte (anche su differenti Desktop) e consente di reperire molto rapidamente le Applicazioni che vengono usate con più frequenza. Gli Stacks portano (soprattutto dalla 10.5.2) un contributo essenziale e fantastico per l’utilizzo della Dock. In questo modo è possibile, per esempio, creare lo Stack delle Applicazioni in modo da avere una sorta di “Menu Avvio delle Applicazioni”. Il tutto molto utile e bello a vedersi. Gli effetti sono solo estetica, ma rendono davvero piacevole l’utilizzo del Sistema.
  • Il Drag and Drop totale. Questa cosa salta immediatamente agli occhi. È possibile fare il drag and drop di tutto su tutto. È il sistema che poi si “arrangia” con conversioni, con passaggio di informazioni, con copia e incolla, eccetera. Nell’utilizzo del computer diventa qualcosa della qual non potrei più fare a meno.
  • L’unità di tutto il sistema. Il sistema è coeso, cioè non è formato da mille applicazioni una differente da quell’altra, ma tutto è ben amalgamato. I miei occhi non si sforzano, né subiscono danni a guardare scempi sullo schermo, perché le finestre rimangono bene organizzate e ben evidenziate tra loro. Non c’è difficoltà nel distinguere la finestra attiva dalle altre finestre non attive, e non c’è difficoltà nell’organizzare la disposizione delle finestre secondo le proprie esigenze. Questa aspetto non l’ho ritrovato in nessun altro Sistema Operativo.

E voi cosa ne pensate?

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3 Risposte

  1. questa è la mia recensione di leopard da utonto che ha sempre usato windows (98 e xp)

    DIFETTI:

    ITUNES: se voglio ascoltarmi una sequenza di canzoni decisa sul momento devo fare una playlist prima (non va bene)
    oltretutto fa confusione se gli album non sono taggati alla perfezione (oppure i duetti) oltre il fatto che cerca di convertire in aac(protetti) i liberi mp3
    in sintesi troppa arroganza e necessità di troppa manutenzione
    inutile dire come sia bello da vedere

    da usare in accoppiata con COG (semplice lettore open source)

    SAFARI : se esco da un video su youtube a schermo intero e poi faccio mela W mi chiede se voglio chiudere i pannelli (questo è un bug fastidioso)

    chiavette USB appestate di file di sistema visibili da windows tipo spotlight e thrashes

    manca un indietro nel FINDER da tastiera come su safari (backspace)
    fare sempre mela su e mela giù per navigare nelle cartelle è a volte palloso
    oltretutto usare sempre 2 tasti per qualsiasi cosa a volte è scocciante (anche per aprire un file – mela O o mela giù)
    in compenso rinominare i file non è stato più semplice grazie all’invio

    nonostante exposè e gli angoli attivi manca un vero e proprio mostra desktop perchè anche accedere alla scrivania dal finder è poco intuitivo soprattutto se devi inviare un file situato sulla scrivania tramite messenger o allegarlo in una mail

    mancanza del tasto canc e 1000 sostituti (mela backspace sposta nel cestino, fn backspace cancella il testo evidenziato o precedente o su xp tramite vmware sposta i file nel cestino)

    ad un menù con bottoni da schiacciare non è possibile scegliere l’alternativa tramite tastiera, ma solo con il mouse

    cmq per il sistema di notifica ti consiglio di provare growl (un plug-in di adium) che è compatibile con la maggior parte dei programmi
    (spero di aver capito cosa intendi tu per notifica)

    TEXTEDIT se apro un file txt di win con gli accenti questi mi appaiono illeggibili (non sono ancora riuscito a trovare un rimedio)

    FINDER perchè non posso cancellare un cd RW direttamenre dal FINDER ma devo aprire UTILITY DISCO ?

    SPACES non mi ci trovo proprio e quindi non lo uso (questo non un difetto ma volevo dirlo)

    QUICKTIME ma perchè devo fare mela F per metterlo a schermo intero ???

    PREGI

    le SHORTCUTS : semplice ed intuitive danno dipendenza e sono usate anche su ogni programma scritto decentemente (la mie preferite sono mela , -preferenze del programma subito a portata di mano-e mela S -salva il mio lavoro-)

    MAIL (semplice ed intuitivo): con gmail la configurazione è pressochè istantanea e mi controlla la mail ogni 5 minuti !!! (lo lascio praticamente sempre aperto insieme a mac messenger 7.0, textedit e safari)
    SAFARI (semplice, intuitivo e quasi completo) una maggiore organizzazione dei preferiti sotto altre cartelle sarebbe buona cosa
    SPOTLIGHT (da dipendenza)
    EXPOSE’ (da dipendenza)
    ICAL non ne posso più fare a meno (da dipendenza)
    TRANSMISSION (non è della apple ma è veramente un client torrent semplice bello e intuitivo)

    posso rinominare i files mentre ce li ho aperti !!!!
    posso tenere aperte un sacco di applicazioni contemporaneamente oppure riprodurre fino a 10 video con quicktime (come se potessi guardarmi 10 film passando con l’audio da uno all’altro )senza che crashi nulla

    posso installare e disisinstallare tutte le applicazioni che voglio senza che si incasini il registro di sistema
    non devo usare antivirus e firewall
    e soprattutto non lo devo formattare un volta al mese perchè è pieno di virus o terribilmente lento !!!!!!!!!

  2. @pablogilberto: Ci sono alcuni punti che tu elenchi come “difetti”, ma che proprio non capisco. Per esempio il “Mostra Desktop” del Finder credo che sia molto più intuitivo e semplice da usare rispetto a quello di Windows. La navigazione dei menù a bottoni è possibile anche da tastiera, basta configurare le Applicazioni e prenderci un po’ la mano. Per quello che riguarda le cartelle nascoste sulle penne USB, questo è un difetto di ogni sistema operativo: Mac OS X crea le sue cartelle, Linux crea le sue, Windows crea le sue. Più che parlare di un difetto di Mac OS X parlerei piuttosto dell’esigenza di creare uno standard per le cartelle nascoste su penna USB. I problemi che hai con i file di testo sono dovuti al diverso formato di salvataggio e credo che giocando con le impostazioni di formato di TexEdit tu possa risolverli. Spaces non ti dà dipendenza perché come tu stesso hai anticipato vieni da una piattaforma Windows, dove il concetto di Desktop multipli non è ancora arrivato; Spaces va incontro piuttosto alle esigenze di utenti che provengono dal mondo Linux, mondo nel quale il concetto di Desktop multipli si è affermato ed è stabile ormai da più di qualche anno.
    Inutile darti ragione sul fatto che iTunes è un programma un po’ fighetto. Pensa che la mia libreria di qualche decina di GB di musica ha impiegato più di qualche mese per essere completamente catalogata su iTunes, ma ora che lo è devo dire che mi trovo parecchio bene. Concordo con te sul discorso relativo alla difficoltà per formattare un CD-RW (è impensabile dover accedere ogni volta ad Utility Disco) e anche sulla scelta poco conforme di QuickTime che non fa corrispondere un doppio click all’ingradimento a schermo intero.
    Per quel che riguarda i sistema di notifica non intendevo Growl, ma il sistema dell’area di notifica in alto a destra, quello con le icone di AirPort, volume, iChat, eccetera. È un discorso ampio, che va oltre al solo ambiente Mac OS X, in quanto penso che sarebbe il momento di arrivare ad un sistema nuovo, innovativo.

  3. sei stato un fulmine a ripondermi !!!!
    beh sul discorso delle chiavette usb penso proprio sia un problema di standard come dici tu
    per il mostra desktop penso di essermi abituato a quello del finder

    mentre tra i pregi mi sono dimenticato di anteprima !!!
    è proprio vero che quando una cosa va bene ti dimentichi quasi della sua esistenza 😉

    per il discorso dei desktop multipli non so.. il fatto è che se voglio passare da un applicazione all’altra clicco sull’icona del dock e faccio finestre applicazione tramite l’ angolo attivo dedicato

    sarà che di linux non ci capisco veramente nulla : ho solo provato ubuntu e linux mint ed ho trovato difficoltà nell’installazione dei programmi
    (io il terminale non lo voglio vedere.. siamo nel 2008.. lol)

    per quanto ho capito non esitono applicazioni professionali sviluppate per linux (e per professionali intendo che producano documenti con formato proprietario o standard ad esempio l’odiatissimo microsoft office oppure pro tools per gli studi di registrazione)

    a quanto ne so (poco) vedo linux impiegato professionalmente solo su server di rete

    beh qui sto andando fuori tema

    comunque grazie per la risposta

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