Installare e condividere Canon PIXMA iP4300 su Ubuntu

Come mi ero ripromesso, ecco una guida per installare e condividere la stampante Canon PIXMA iP4300. Devo anticipare che le funzionalità delle stampante risultano ridotte in ambiente Linux, in particolar modo non sono ancora stato capace di stampare su CD/DVD dal pinguino. Per questa funzionalità è prevista un’applicazione fornita da Canon per ambienti Windows o Mac OS X, ma per Linux ancora niente, come se questi sistemi operativi non esistessero neanche.

Al di là di questo problema, potrebbe essere utile ed interessante installare la stampante in ambiente Linux e condividerla per poterla utilizzare remotamente da altri sistemi. In questo modo è possibile utilizzare nei singoli sistemi remoti i driver appropriati per quei particolari sistemi ed ottenere le funzionalità complete della stampante.

Per convenzione chiamerò “print server” durante questa guida il computer sul quale la stampante è stata installata.

Dividerò la guida in due parti. La prima parte è dedicata a coloro che sono poco pratici con la linea di comando e preferiscono effettuare le operazioni attraverso interfacce grafiche. Un consiglio per questo genere di utente: non abbiate paura di aprire il terminale e scrivere qualche comando, capirete che non è che sia poi così difficile e neanche così “brutto”. Inoltre la linea di comando fornisce tipicamente una possibilità di configurazione maggiore rispetto alle interfacce grafiche, il che è sempre un aspetto positivo. Per ultimo, spesso non è possibile disporre di un interfaccia grafica, per esempio nel caso in cui si sia connessi remotamente ad un server via SSH; in questi casi è opportuno sapere quali sono i file da toccare ed il modo in cui è necessario agire.

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Leopard e stampante di rete

Ho una stampante Canon iP4300, installata su un server su cui gira Ubuntu, con CUPS configurato in modo da condividere la stampante all’interno della mia rete locale. L’installazione della stampante su Mac OS X Leopard può non essere immediata per un nuovo utente Apple, in quanto bisogna ricercare un opzione “nascosta” nel pannello dell’amministrazione delle stampanti.

Per installare una stampante di rete condivisa attraverso CUPS è necessario aprire Preferenze di Sistema -> Stampa e fax. A questo punto bisogna eventualmente abilitare le modifiche cliccando sul piccolo lucchetto in basso a sinistra ed inserendo la propria password. Per aggiungere una nuova stampante è necessario cliccare il pulsante +. A questo punto ci comparirà una schermata come questa qui sotto:

Inserimento Stampante in Leopard
Ecco come si presenta l’interfaccia per l’inserimento di una nuova stampante.

Cercando sotto tutte le varie opzioni non ho trovato da nessuna parte ciò che mi serviva, cioè la voce “Stampante HTTP” o “Stampante LPR”. Mi sono interrogato per più di qualche minuto sulla strada da intraprendere, in definitiva ero molto seccato da questo sistema “user-friendly” che non mi permetteva di installare una stampante di rete.

Poi in qualche modo c’è stata l’illuminazione.

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MacBook e reti wireless

Ho da poco acquistato un MacBook. Sul prodotto niente da dire, è un portatile all’avanguardia, Leopard mi sembra un buon sistema, una volta che ho preso la decisione di pagare quella piccola quota in più per il brand della mela non ho avuto alcun problema.

Per quanto riguarda la connessione alla mia rete locale e ad internet il MacBook deve comunicare con un access point ASUS WL-330g (qui potete trovare una descrizione).
Asus WL-330g
Ecco il mio Access Point

Dopo aver utilizzato per qualche giorno il MacBook ho notato che per quanto riguardava la velocità di connessioni entranti tutto funzionava molto bene: il computer era veloce, riuscivo ad accedere alle risorse condivise con altri pc interni alla mia LAN e non si era presentato alcun tipo di problema. In compenso quando mi si è presentata la necessità di trasferire files verso l’esterno del portatile, ho notato che la connessione era particolarmente lenta (circa un decimo rispetto alle connessioni in entrata) il che era particolarmente noioso, in quanto spesso mi trovo a dover trasferire grandi quantità di dati (per esempio per fare backup) verso i miei pc fissi.

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